02 dicembre 2016

l'idea di bellezza

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Nel mondo classico e anche nel primo medioevo cristiano i filosofi si sono interrogati su cosa rendesse bello un oggetto. I più ritennero che la bellezza fosse legata ad una buona armonia delle parti nel tutto, alla simmetria, alla proporzione. Per Sant'Agostino è il numero, la misura. Per Platone il corpo bello rimanda all'idea di bellezza nell'Iperuranio, le cose sono belle in partecipazione alla bellezza. Per Plotino più importante della bellezza fisica è la bellezza morale, che è data dalla virtù, la verità applicata ai gesti. In tutti i casi, che sia fisica o morale, tutti i filosofi erano concordi nel ritenere che la bellezza risplende, attrae, provoca un eros che innalza ad una fonte più Alta. Ciò che è bello riplendi di una luce trascendente che Plotino chiama charis, grazia.

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