L'ELEGANZA

ORDINE INTERIORE E AMORE PER LA VITA

2016-06-15

Elegante è una parola che viene da eligere, elegante è colui sceglie bene, colui che sa scegliere. L’eleganza è, dunque, un attributo che si rende visibile attraverso una determinata scelta. Evidentemente la scelta deve poter essere riconosciuta nel tempo e nel luogo in cui si trova la persona. Sarà differente il mondo di essere elegante di un capo tribù di un uomo medioevale, o rinascimentale, di un dandy o di un uomo contemporaneo. E il riconoscere se una persona è elegante o meno dipenderà anche dal fatto se la scelta sia o meno appropriata alla circostanza. L’uomo è una creatura che vive in un determinato tempo e in un determinato luogo, non si può sfuggire dalle circostanze. L’essere eleganti può voler dire tante cose e lo si può essere in tanti modi differenti, ma non c’è tempo e non c’è spazio ora per fare una fenomenologia dell’eleganza. A me piace pensare – ma non è detto che sia sempre così – che attraverso una buona scelta esteriore la persona manifesti il suo ordine interiore, il suo amore alla vita, la positività che rappresenta per lui quella circostanza, in definitiva: la sua speranza.

 

ph: La barca a Giverny, olio su tela, Monet, 1887 circa.

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