alta moda

Primavera-Estate 2018

2018-01-25

A Parigi sfila la Haute Couture.

Questa è la settimana dei sogni dove gli abiti (non solo per le grandi occasioni) diventano delle vere e proprie opere d’arte.

L’atmosfera è surreale, gli allestimenti straordinari.

Come quello di Dior che fa diventare la passerella uno spazio onirico fatto di gabbie e oggetti che fluttuano, l’arte e la moda hanno molto in comune. Le maschere occultano i volti, creando mistero. L’immagine è severa, ma molto sensuale. Maria Grazia Chiuri mette in evidenza l’interiorità potentissima di tutte le donne moderne.

Ancora sogni anche per Armani Privé che presenta una donna eterea e femminile. La seta, dipinta a mano, rappresenta nuvole e luci, un cielo pennellato delicatamente. Le linee, in contrasto, sono secche e moderne, a tratti maschili. Lo spirito “aggressivo” rappresenta la duplicità della donna: l’atteggiamento fermo e pratico nasconde sempre un’anima premurosa e sognatrice.

Nel giardino di Chanel l’atmosfera è invece delicata e un po’ nostalgica. La palette è eterea e i colori delicati. La donna è proposta vestita di fiori e fiocchi, molto tradizionale, certo, ma pur sempre chic.

Giambattista Valli ci propone abiti che sembrano ispirati alla cultura classica, alle donne greche e romane. Tuniche ricamate di piume e paillettes. Abiti corti ricchi di petali che mostrano una grande abilità tecnica oltre che un’incredibile sensibilità allo stile.

Valentino ci fa sognare. I vestiti sono quelli delle feste più chic. Le tonalità, uniche, sono direttamente ispirate ai colori caratteristici e agli abbinamenti azzardati (ma perfetti) di Yves Saint Laurent degli anni 80 e 90.  I cappelli di piume dai toni decisi si accostano perfettamente ai capi e creano con loro degli abbinamenti che sono dei concreti esercizi pittorici. Mani sapienti cuciono e ricamano pezzi straordinali, per donne dall’animo intimo, sicuro ed elegante.

(Marta e Veronica)

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