Si può odiare la bellezza?

riportare amore e bellezza tra gli uomini

2018-04-03

Gesù, dice il salmo, era il “più bello tra i figli dell’uomo” (Sal 44, 3) sicuramente sarà stato nei suoi giorni sulla terra un uomo semplice ma elegante nei modi e nel vestire, sappiamo che i soldati si sono giocati a dadi le sue vesti, il che vuol dire che avevano un valore. Ripensando a quanto ha patito a partire dal giovedì santo, quando è stato insultato e picchiato presso il sommo sacerdote Caifa, ma soprattutto il venerdì santo: gli insulti, gli sputi, la flagellazione, la corona di spine, la terribile via della croce, quei chiodi penetrati nella sua viva carne… eppure, che colpa aveva? Aveva forse fatto del male a qualcuno? Anzi, è stato deciso ancora con più fermezza di ucciderlo proprio dopo la resurrezione di Lazzaro.

Prima e dopo di lui è lunga la scia di odio alla bellezza. Pensiamo ai sacrifici umani praticati da varie religioni, alle violenze sugli innocenti, al martirio subito da molti santi, alla persecuzione degli ebrei, persino dei bambini ebrei… (operata dai Nazisti ma anche al tempo di Giuda Maccabeo), pensiamo a come ancora oggi certi estremisti musulmani si avventano contro innocenti nei loro attentati e non risparmiano neppure monumenti millenari. Pensiamo ai commercianti di carne umana, di prostituzione, ai violentatori, ai pedofili e a quella subdola forma di individualismo capace di uccidere i bambini nel grembo delle madri. Pensiamo ai paesaggi naturali deturpati da costruzioni orribili o dall’inquinamento. E, guardando anche nel piccolo, si vedono modelle imbruttite da agenzie che le obbligano a dimagrire a dismisura, oppure ragazze bellissime, come Zoe Cristofoli, rovinate da centinaia di tatuaggi. Guardiamo ai muri dei nostri palazzi, imbrattati da migliaia di scritte senza senso e guardiamo anche al nostro quotidiano piccolo odio alla bellezza, nella mancanza di cura nei rapporti con le persone più vicine oppure verso noi stessi. Quindi, sì, purtroppo si può odiare la bellezza!

Cosa possiamo fare? Possiamo e dobbiamo portare bellezza, sorriso e ordine in noi e attorno a noi, per quanto ciascuno può. Se non inizio io nel mio piccolo, non potrò pretendere che cambino gli altri. I nostri gesti piccoli, soprattutto quelli segreti cambiano il mondo. Dici: “ma non li vede nessuno, che cambia?”. No! Il Padre tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà!

Ed eccoci, siamo alla Pasqua, la quale coincide quasi sempre con l’inizio della primavera. Gesù vince la morte, vince il peccato, vince il demonio, risorge! Nella storia abbiamo assistito alla fine di epoche, il medioevo, il rinascimento… di ideologie, l’illuminismo, le ideologie risorgimentali, il comunismo, il nazismo, il fascismo… e finirà anche questa ideologia progressista. Anche la Chiesa è passata attraverso continui rinnovamenti, cambiamenti, purificazioni. Cristo opera nella storia, nella nostra vita, e sempre rinnova: “io faccio nuove tutte le cose” (Ap 21, 5). Alla fine dei tempi vedremo “un cielo nuovo e una nuova terra” (Ap 21,1) dove avrà stabile dimora la giustizia. Al male è stato posto un confine ben preciso… !

Bene ma ora Buona Pasqua e che sia un vero, anche piccolo, rinnovamento per le nostre vite!

(Maximiliano Cattaneo)

ph. Vivian Maier

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