PROFESSIONE INFLUENCER

l'era dei Social

2018-04-27

Uno spettro si aggira per l’Europa, e non è il comunismo… !

Dice: mamma da grande voglio fare l’influencer. Risposta: ma perché non vai a lavorare?

Viaggi in posti esotici, resort di lusso, abiti di prime linee o di ricerca e loro linee di bikini o accessori… quello dell’influencer è un vero e proprio lavoro ormai. Certo, spesso non hanno la minima preparazione culturale, giornalistica, ecc… eppure (le migliori) hanno un buon gusto ed è davvero piacevole seguirle. Ecco, il punto è chi vogliamo seguire e perché?

Lo si può fare per intrattenimento, per ricerca, per curiosità. Poche settimane fa un articolo del Sole 24 Ore diceva che le aziende cercano influencer anche da 20mila follower purché siano targettizzati e sono disposte a pagare bene per i loro post. Oltre alle più note o alle emergenti dobbiamo ammettere che seguiamo anche amici o piccole influencer da due/trecento follower perché postano cose interessanti. Si seguono architetti, designer, a ciascuno il suo interesse. Instagram è ormai un’affermata fonte di ricerca e ciascuno di noi può essere un influencer in qualche modo. O perché visita il tal posto che un altro può trovare interessante o perché ha visto allestimenti particolari al Salone del mobile e poiché non si può vedere o fare tutto è entertaining vedere quello che fanno gli altri. L’uomo è curioso di natura! Certo bisogna stare attenti che non diventi una forma di schiavitù postare tutto quello che si fa, la propria famiglia, i rapporti affettivi. Ad esempio, non sembra ottimo dal punto di vista morale postare le foto di un neonato con degli outfit in post che vedono milioni di persone. Capisco la gioia di avere un bambino, ma un neonato, anche se proprio, non dovrebbe essere un cartellone pubblicitario.

Ad ogni modo, instagram ci sta stimolando a cercare cose belle, particolari, interessanti, ci sta dando il divertimento della ricerca e della condivisione di ciò che di bello abbiamo incontrato o vissuto. Usato con prudenza… ci sta facendo bene! Questo perché l’uomo è portato al bene, al bello, al vero. Non è meraviglioso?

(Maximiliano Cattaneo)

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