Elogio del tennis

lo sport e la vita

2018-05-17

In un’arena gremita di persone si ode solo l’impatto, come uno sparo attutito, di una pallina contro le corde di una racchetta. Dei due avversari uno nell’impatto emette forti grida per espellere l’aria, l’altro è muto come un robot e sembra quasi volare silenzioso da una parte all’altra del campo lasciando solo la scia delle sue impronte e il rumore sordo delle suole che strisciano nella corsa sulla terra rossa. Il pubblico è ammutolito, rapito da un momento sacro, segue la palla da una parte all’altra del campo, segue lo sforzo degli atleti, esulta per uno scambio ben riuscito, inneggia ed esorta ora l’uno ora l’altro giocatore indifferentemente.

Il tennis non ha quasi preferenze di persone, il pubblico vede lo sforzo o la difficoltà e si presta a soccorrere, ad incitare il giocatore in difficoltà, anche se non è il proprio campione preferito. Il tennis è un elogio dello sport, dello sforzo, della tecnica, della perseveranza, dell’eleganza. Tutto deve essere elegante nel tennis, il modo in cui si trattano i giocatori, il modo in cui i ragazzini come saette corrono a raccogliere le palline a rete o a fondo campo, la reazione degli atleti verso un colpo andato male oppure andato a segno e quando non è così, quando qualcuno infrange con una volgarità questa regola, la magia si rompe.

Il tennis non è uno sport, è lo sport, è l’immagine della sportività della vita. Come nella vita, c’è bisogno di perseveranza, di equilibrio, di pazienza… se sei sotto di un set, sai che la situazione si può anche ribaltare… sai che se hai sbagliato, non puoi dare la colpa ad altri, devi assumerti le tue responsabilità e andare avanti, ci sarà un altro torneo, un'altra sfida. Il tennista deve essere umile, e quanto più è in alto nella classifica, tanto più deve essere umile perché sa che è un attimo perdere contro il numero 70 del mondo o contro una giovane promessa, ogni partita è unica, anche se sei il primo al mondo. Bisogna essere umili, nella classifica della vita si può scivolare in basso molto facilmente. Per questo gli atleti del tennis, anche se diventano milionari in poco tempo, sono persone equilibrate, concentrate e molto caute verso la mondanità. È raro leggere gossip sgradevoli su giocatori di tennis, o sapere di loro avventure amorose. Quando un tennista perde l’equilibrio affettivo, la sua carriera ne risente.

È uno sport praticabile ad ogni età, permette di scaricare tensioni, farsi quattro risate, oppure di vivere due ore di sano agonismo con uno o più amici e… l’esperienza di vedere giocare i campioni dal vivo… non ha prezzo! Quindi, Deo gratias per il tennis!

(Maxi Cattaneo)

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