UN ANNO IMPORTANTE PER IMARIKA

restyling delle boutique

2018-10-16

Imarika sta per compiere quarant’anni… una vita! In questi anni ci siamo sempre rinnovati, ma quest’anno in particolare abbiamo cercato di fare un passo d’avanguardia. L’offerta a Milano nella moda è ampia, forse fin troppo… ma questo è per noi uno stimolo continuo a fare meglio, a dare di più. Ci sono due modi di competere, si può competere con la “forza” dei brand o si può competere sul prezzo. Noi crediamo che esista una terza via che è quella della selezione e del rapporto qualità-prezzo. In questa stagione abbiamo abbandonato brand che non si sono rinnovati e abbiamo rifiutato le proposte di brand, anche importanti, di poter entrare nel nostro negozio. Questo perché molto spesso i brand hanno una qualità non sufficiente a fronte di prezzi troppo alti. Questo funziona forse per gli stranieri, ma non per i il pubblico di Milano che ha una profonda cultura nella moda ed è giustamente molto esigente.

Di conseguenza abbiamo cercato nuovi brand, più freschi, e abbiamo fatto una selezione di capi con grinta per tutti i giorni ma anche per eventi o cerimonie. Il nostro brand, invece, sta crescendo e la prossima stagione usciremo con una collezione più grande e con un altro nome, perché presto prenderà la sua strada commerciale rivolgendosi al mercato mondiale.

La moda non è un bene di prima necessità, ma l’Occidente è un luogo “demanding”, c’è bisogno di vestirsi in modo contemporaneo e all’avanguardia. Di più, il modo in cui ci presentiamo dice della nostra fiducia, della nostra speranza, del nostro voler “andare avanti”, crescere, ecc… . Restare fermi non è una strategia, chi resta fermo va indietro. Si vedono spesso persone ricchissime che non investono sulla bellezza, aggrappati al denaro e sostanzialmente “fermi”. Il denaro non è un fine, è uno strumento.

Di contro, ci sono ancora mecenati che investono nell’arte, nella moda, nella cultura. Colpisce ad esempio l’opera di rivalutazione che ha fatto Massimo Valsecchi con palazzo Butera a Palermo, un lavoro da restare “a bocca aperta”. Oppure conosciamo persone facoltose che hanno investito nella cultura creando una casa editrice, altri che agiscono da business angels, altri come Dolce & Gabbana che hanno investito nella bellezza alla Scala, ecc… . Vale la pena investire nella bellezza, soprattutto per noi italiani che possiamo essere fieri di avere ereditato il paese più bello al mondo.

Speriamo davvero che i nostri clienti presenti e futuri possano investire nella bellezza per sé e per gli altri, perché solo allargando il nostro orizzonte, tutti assieme, possiamo rendere più bella e attraente la nostra persona, la nostra casa, la nostra città e perfino il nostro paese.

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