La paura

Spread, Clima, Trump e altre catastrofi…

2018-11-27

Mi diceva un amico che lavora in banca che in questi giorni ha avuto la coda di gente terrorizzata da una patrimoniale o da altre cose drammatiche. Tutta colpa dello Spread!!

Certo lo Spread ha delle conseguenze sui tassi dei prestiti, ma lo Spread c’è sempre stato, non è nato quattro anni fa. Solo che non se ne parlava come oggi…

Il clima. Nel Medio Evo ci sono stati circa tre secoli caldi, talmente caldi che il più grosso ghiacciaio d’Europa, quello in Islanda, non c’era. Questo me lo raccontava proprio in Islanda, tre anni fa, un ricercatore dell’Università di Madrid, salito ad Akureyri per i suoi studi sul ghiacciaio.

Il clima cambia… e può cambiare anche per lunghi periodi, può essere molto più freddo (cfr. Era Glaciale) o molto più caldo… che ci possiamo fare? Certo l’uomo ha il compito di custodire e rispettare la natura, inquinare meno. Chi difende la natura è il benvenuto! Ma attenzione a due cose: la prima è che non bisogna troppo ascoltare le sirene allarmiste, appunto perché è difficile dimostrare quanto di questi cambiamenti climatici sia dovuto all’uomo; in secondo luogo non bisogna cadere nella trappola malthusiana che dice “siamo in troppi e le risorse del pianeta sono poche” oppure “siamo in troppi e stiamo rovinando il pianeta”. In realtà il comando del Creatore è “crescete e moltiplicatevi” non ha detto “crescete un poco, ma non troppo e quelli in più eliminateli”… . A dimostrazione di ciò si può dire che sì la popolazione è cresciuta ma anche le tecniche agricole e di allevamento sono migliorate incredibilmente. E sono cresciute tanto che si potrebbe sfamare tutta la popolazione mondiale senza problema, basterebbe volerlo. Abbiamo un 5% della popolazione mondiale che detiene metà della ricchezza e come la usano?? Mah…

Altra paura: Trump. L’arrivo di Trump era salutato come l’avvento dell’Apocalisse. Ci sarebbero state drammatiche conseguenze, guerre, crisi… di tutto! Qualsiasi pensiero possiamo avere su Trump, resta il fatto che l’economia degli Stati Uniti non è mai stata così forte, la disoccupazione è sotto il 4% (il minimo fisiologico), ha raggiunto un accordo impossibile, quello con la Corea del Nord, ecc… . Tutte cose che non sembrano affatto male! Magari avessimo noi un tasso di disoccupazione così!

Insomma, la sostanza è che siamo iper-informati, iper-connessi e pieni di paure! Il mio suggerimento è: chi può guardi meno il cellulare o la tv o i giornali e preghi di più, chi non prega che passi più tempo a leggere o a nutrirsi di cose belle, una bella mostra (che eleva lo spirito), una bella passeggiata in montagna, una bella cena. Usiamo la nostra creatività tutta italiana per migliorare il nostro lavoro e la nostra città e poi stiamo sereni!

Non lasciamoci prendere dalle paure perché esse immobilizzano e non fanno prendere decisioni ragionevoli. La paura agendo sull’emozione spinge ad azioni affrettate, porta all’ansia, all’inquietudine e, infine, alla tristezza. La prudenza è altro, è una virtù guidata dalla riflessione.

Quindi, sangue freddo, serenità e riflessione!

 

Maximiliano Cattaneo    

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