KALIA

'IL NOSTRO NIDO'

2019-03-08

Location: Archivio Valentino Vago

“I nomi delle cose – afferma San Tommaso d’Aquino – devono corrispondere alle loro proprietà” (S.th. III, q37, a.2), e Aristotele aveva già prima sentenziato nella Metafisica che: “il concetto significato dal nome è la stessa definizione”. Il nome è significato, significa qualcosa. Dare un nome vuol dire identificare una realtà, esprimerne la sostanza.

Kalia significa in greco antico “abitazione, nido” ed è questo il nome che abbiamo scelto per la nostra collezione. Sì perché desideriamo esprimere in questo nuovo brand la sintesi della nostra esperienza creativa e, al contempo, ciò che per noi è il fine di un abito. L’abito, come è noto, esprime molto di ciò che siamo interiormente, ci può mascherare oppure può aiutare a migliorare il nostro umore. Kalia vuole essere sia un nido di protezione per la donna sia il luogo da dove spiccare il volo, incontro al mondo, con grinta! Dall’alto, in volo, si vedono le cose con maggiore distacco, con più lucidità. È molto facile essere assorbiti dalla quotidianità, dal daffare, occorre una pausa di riposo per lo spirito, una pausa per la famiglia, per gli amici, per il nostro rapporto con Dio. Essere nel mondo, ma non del mondo, perché il mondo può schiavizzare.

In questa stagione Kalia ha in alcuni capi un forte rimando al mondo greco, in particolare a dei reperti archeologici rinvenuti in Santorini fin dal terzo millennio a.c. e in particolare nella città di Akrotiri, sommersa da uno strato di cenere e pomice di oltre trenta metri nell’eruzione del 1627 a.c.

Una civiltà antica che amava l’arte – le case, ancora intatte, erano finemente decorate – i viaggi – su una parete di una casa è stato rinvenuto un grande affresco molto divertente raffigurante scimmie, evidentemente non una specie propria di Santorini –. La Grecia è una delle culle della nostra civiltà Occidentale, era il luogo dove è nata la filosofia, la matematica, lo studio degli astri. Pitagora sosteneva che gli astri, nel loro movimento producessero una musica bellissima, una musica che gli uomini non riescono a sentire. Era un tempo in cui si guardava alla bellezza del mondo con stupore. Kalia è un invito a guardare alla propria vita, ad ogni singola giornata, con stupore e gratitudine, magari alzando anche qualche volta lo sguardo al Cielo in cerca di luce e di conforto. Chissà… forse riusciremo a sentire una musica più bella di quella proveniente dai nostri smartphone!  

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